LE ULTIME NOVITA' SULLA QUESTIONE DEL 'GOLDEN CHARIOT'

Dalla riunione tra funzionari ministeriali e istituzioni coinvolte tenutasi al principio del 2019, finalmente, alla fine del mese di novembre, la pratica relativa alla biga di Monteleone è giunta all’ufficio legale del Ministero . Si tratta di un ulteriore passo verso l’inserimento del prezioso reperto nella lista dei Beni da recuperare

LA BIGA DI MONTELEONE SU 'ARCHEOLOGIA VIVA'

È in edicola il numero di gennaio-febbraio 2020 di Archeologia Viva, su cui compare un altro articolo relativo alla biga di Monteleone firmato da Guglielmo Berattino. Si tratta di una breve sintesi relativa alla questione, ormai famosa, dello stupendo reperto conservato, arbitrariamente, presso il Metropolitan Museum di New York

    

LETTERA ALLA SOPRINTENDENZA DA PARTE DI ASAC, CORSAC DI CUORGNE' E TERRA MIA DI CASTELLAMONTE

LETTERA DI INTENTI TRA ASAC E VIA FRANCIGENA DI SIGERICO

Premessa

L’Associazione La Via Francigena di Sigerico, di Ivrea, fa parte dell’associazione europea delle Vie Francigene ed ha come principali obiettivi: 1) presidiare il tratto canavesano della via Francigena di Sigerico attraverso la verifica costante della fruibilità, decoro e possibili migliorie del percorso, anche attraverso it coinvolgimento degli enti locali; 2) promuovere, attraverso servizi informativi e di supporto ai ‘pellegrini’ provenienti da ogni dove, la conoscenza e la fruizione della via Francigena (riconosciuta dal Consiglio d’Europa tra gli “Itinerari Culturali Europei” e attualmente impegnata nell’acquisizione del riconoscimento dell’UNESCO come patrimonio dell’umanità); 3) garantire ai propri associati una attività culturale fatta da escursioni finalizzate alla conoscenza di realtà storiche, culturali e naturalistiche attinenti in senso lato alla devozione popolare ed al ‘cammino lento’; 4) promuovere la conoscenza e la fruizione attiva della via Francigena presso gli istituti scolastici, Enti, Associazioni e Istituzioni territoriali a vario titolo.

L’Assodazione di Storia e Arte del Canavese – Ivrea, con i suoi 60 anni di vita essendo ideale continuazione della precedente Società Accademica di Storia ed Arte Canavesana rappresenta uno dei maggiori centri culturali impegnati nello studio della storia e del patrimonio artistico del Canavese. Ha come principale obbiettivo la realizzazione di una attività editoriale volta a garantire annualmente la pubblicazione del Bollettino e di uno o due testi monografici realizzati dai soci ed aventi per oggetto rilevanti eventi storici, personaggi, costumi, tradizioni popolari, beni artistici e naturalistici relativi alla terra canavesana. Oltre a tale attività di studio, ricerca e divulgazione, l’Associazione tiene rapporti con il mondo delle scuole e di altre istituzioni culturali sulle predette aree tematiche in un’ottica di valorizzazione della conoscenza del territorio come bene comune.

Impegno  reciproco

Stanti le suddette premesse le due associazioni, dichiarano la loro volontà di proporsi come interlocutori degli enti territoriali sulle politiche culturali e di favorire strategie di rete in Ivrea e nel Canavese con istituzioni scolastiche, Università della Terza Età, biblioteche, musei, fondazioni ed associazioni culturali operanti sul territorio.

Su un piano più specifico  le due associazioni  si impegnano a stabilire  forme  di partnership  finalizzate                                                                                    a:

  • dare informazione delle reciproche iniziative, attraverso modalità da definirsi in riferimento ai rispettivi canali di comunicazione informatica (siti internet, mailing list, eventuali social media, ecc.);
  • realizzare congiuntamente ad Ivrea nel corso del 2020 di un paio di eventi dedicati alla conoscenza di specifiche opere e memorie culturali del territorio canavesano, con la formula della presentazione del tema fatta da alcuni studiosi (miniconvegno) seguita da una passeggiata di illustrazione dal vivo di quanto esaminato;
  • far sì che tali eventi, da realizzarsi con il coinvolgimento delle autorità locali e da promuovere con le opportune forme di marketing, siano occasione per la stesura di brevi quaderni rnonoqrafici;

Si conviene altresì di dar vita ad un gruppo di studio, con rappresentanti delle due associazioni, per rendere operativo quanto espresso ai punti precedenti.